In viaggio tra i parchi: Monument Valley

In viaggio tra i parchi: Monument Valley

Un parco maestoso, al centro del grande deserto americano…

La Monument Valley si trova all’interno della Riserva della nazione Navajo, un vastissimo territorio che si sviluppa per la maggior parte in Arizona e per una porzione molto limitata nello Utah. 

Questa zona risale al Mesozoico, cioè circa settanta milioni di anni fa, ed è piena di meraviglie naturali, da non perdere per un viaggio lungo il selvaggio West.

Situata nello Utah a circa 217 km a nord-est del South Rim del Grand Canyon, appena oltre il confine settentrionale con l’Arizona e a 45 km dalla cittadina di Kayenta, la Monument Valley è raggiungibile percorrendo la US163, considerata una delle strade più scenografiche del pianeta. Arrivando da nord, il lungo rettilineo in leggera discesa incorniciato dalle forme frastagliate delle rocce sullo sfondo dà la sensazione di scendere in una valle, oltre a regalare suggestioni da lasciare a bocca aperta.

Una volta arrivati al belvedere l’emozione che provoca il paesaggio delle masse rocciose e delle sommità tronche, dette butte, della valle è indimenticabile.

Su quest’ampio e arido bassopiano si stagliano guglie, torri e archi, improvvise formazioni in arenaria, il cui elemento unico è costituito dalle sfumature di colore, che vanno dal rosa al violetto e, all’ora del tramonto, quando i raggi del sole che scende a ovest colpiscono perpendicolarmente, le maestose pareti rocciose e le ombre che si allungano creano un meraviglioso gioco di luci.

Essendo parte dell’altopiano del Colorado, la Monument Valley è di un color rossastro a causa dei sedimenti rocciosi depositati dai fiumi tortuosi, inoltre ci sono gli strati calcificati che hanno dato origine alle formazioni che punteggiano la valle, rendendo il paesaggio davvero una meraviglia naturale.

West Mitten Butte, East Mitten Butte e Merrick Butte, si stagliano enigmatici di fronte al belvedere prospiciente il parcheggio del centro visitatori; ma scendendo nella valle e percorrendone i sentieri sterrati e un pò accidentati ci sono anche Elephant Butte, Camel Butte e le sorprendenti guglie gemelle chiamate The Three Sisters, fino a raggiungere il John Ford’s Point, intitolato al regista che qui ha girato le scene più famose dei suoi film western.

La vallata è percorribile con l’auto oppure in jeep o a cavallo, durante caratteristiche escursioni a pagamento condotte dagli indiani della zona, che raccontano come sia importante la sacralità di questi luoghi per la tribù locali.

Paola Montonati

Per info scrivere a: redazione@personalreporternews.it

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