Il Comune di Arona in Alto Piemonte avvia il progetto sociale “Un anno senza” dedicato agli studenti

Il Comune di Arona in Alto Piemonte avvia il progetto sociale “Un anno senza”  dedicato agli studenti

I grandi cambiamenti dovuti alla pandemia da COVID- 19 hanno portato ad una profonda riflessione riguardo i vissuti in età adolescenziale.

I media e gli esperti clinici hanno riportano preoccupanti dati sull’aumento del disagio giovanile (isolamento, condotte auto-lesive, tentati suicidi, etc…). Come hanno affrontato e chi sono gli adolescenti a questo punto di un’esperienza così singolare?

Il Centro per le Famiglie del Comune di Arona in Alto Piemonte, in un’ottica preventiva, desidera offrire la possibilità di dare voce ai vissuti dei ragazzi in età maggiormente a rischio al fine di identificare e contenere tali disagi e per raccogliere idee e suggerimenti per migliorare le loro condizioni.

aronaA tal proposito, insieme alla collaborazione degli Istituti “E. Fermi”, “Enaip” e Istituto Cultura e Lingue “Marcelline” di Arona, si è pensato di organizzare uno spazio adeguato di espressione proponendo un concorso “UN ANNO SENZA”- Difficoltà e strategie di sopravvivenza ai tempi del COVID-19, nel quale dare la possibilità ai ragazzi , di raccontarsi e di condividere il proprio “sentire” attraverso punti di vista differenti.

Le testimonianze dei ragazzi consentiranno, inoltre, di entrare in contatto con i loro bisogni e desideri.

Il progetto è rivolto agli studenti della scuola superiore di secondo grado dell’Istituto Fermi, Enaip e Marcelline di Arona, che potranno presentare i loro elaborati in due modalità: elaborato scritto (massimo 2.000 battute) o video (durata massima 4 minuti).

Gli elaborati dovranno pervenire al seguente indirizzo mail unannosenza@comune.arona.no.it entro il 15 maggio 2021.

I medesimi saranno valutati da una Commissione che provvederà alla selezione di un elaborato per ogni forma espressiva.

Gli studenti che avranno proposto l’elaborato più significativo riceveranno un premio Hi-tech.

Gli elaborati scritti/video potranno essere successivamente pubblicati, esposti o riprodotti dal Comune di Arona.

“Sono fortemente soddisfatta della proposta elaborata dal Centro per le Famiglie e ringrazio la responsabile del centro Carmen Giordano e la coordinatrice dei servizi Annalisa Facondo per questa iniziativa che mira a individuate i disagi che questo difficile periodo ha creato e crea nei soggetti più giovani, per poi studiare strategie di supporto, aiuto e contrasto” dichiara Marina Grassani (Assessora welfare e Pari opportunità).

Riccardo Reina

Per info scrivere a: redazione@personalreporternews.it
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